Sacra di San Michele - 9 aprile 2017
ore 6:15 - Sede CAI |
ore 6:30 |
A4 Torino, A32 Avigliana Ovest |
Sant’Ambrogio Torinese (356 m) |
962 m |
606 m |
1h 30min il sentiero 3h via ferrata |
E (Escursionistica) EEA la via ferrata (Scala delle difficoltà) |
ESCURSIONISTICA per il sentirero FERRATA: Set da ferrata e casco |
PULLMAN (dipende lai partecipanti) mezzi propri |
Enrico Maggioni Cell. 348 07 23 995 |
Gianfranco Redaelli Cell.3357634258 |
Massimo Conti Cell. 333 95 83 214 |
RITROVO: |
PARTENZA: |
ACCESSO: |
INIZIO ESCURSIONE: |
QUOTA DI ARRIVO: |
DISLIVELLO D+: |
TEMPO: |
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RESPONSABILI: |
La Sacra di San Michele, che vediamo in alcune splendide immagini anche qui sotto, è il monumento simbolo della regione Piemonte e luogo che ha ispirato lo scrittore Umberto Eco per il best-seller “Il nome della Rosa”. La Sacra di San Michele è un’antichissima abbazia costruita tra il 983 e il 987 sulla cima del monte Pirchiriano, a 40 km da Torino. Dall’alto dei suoi torrioni si possono ammirare il capoluogo piemontese e un panorama mozzafiato della Val di Susa. Dedicata al culto dell’Arcangelo Michele la Sacra di San Michele si inserisce all'interno di una via di pellegrinaggio lunga oltre 2000km che va da Mont Saint-Michel, in Francia, a Monte Sant’Angelo, in Puglia. La storia, il valore spirituale e il paesaggio che la circonda rendono la Sacra una meta di richiamo per visitatori da tutta Europa: pellegrini, fedeli, turisti, ma anche sportivi che vogliono mettersi alla prova con percorsi di arrampicata. Diverse sono le possibilità per raggiungere l’abbazia, la via ferrata, un facilissimo sentiero ed infine, se proprio volete, persino l’auto.
Escursione: a lato della Chiesa parrocchiale di Sant'Ambrogio, inizia l’antica via di comunicazione tra l’Abbazia e il paese di San Michele della Chiusa. Lungo tutto il percorso, che prevede diverse aree di sosta, troviamo il castello abbaziale e le grandi croci di una “Via Crucis”. Arrivati a San Pietro, si possono ancora ammirare i resti dell’antica chiesa omonima, oggi nascosta tra le case: ne restano le tre absidi, che risalirebbero all' XI secolo.
Via ferrata Carlo Giorda: superato il paese di Sant'Ambrogio Torinese, accanto alla stradina che si snoda alla base della parete nord della Sacra è facilmente individuabile la partenza della via ferrata. La via ferrata termina in prossimità del muro nord della Sacra. Da qui si prosegue a destra per un sentiero che, con alcuni saliscendi, raggiunge la strada asfaltata a pochi metri dal Sepolcro dei Monaci.
Via di discesa (per tutti): si può ritornare a valle per il sentiero dell’andata (n°502) oppure con quello di Chiusa di San Michele (n°503).
Possibilità di visite con guida.
Clicca sulle immagini qui sotto per ingrandirle, invece per altre INFO e CURIOSITA' clicca qui.
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